Fare il volontario del 118 a
Cagliari diventa sempre più difficile per le lunghe attese al pronto
soccorso negli ospedali di Cagliari, gli equipaggi delle ambulanze fanno
attese di due, tre e quattro ore, anche i pazienti che arrivano in modo
autonomo fanno le stesse attese se non anche maggiori (ci sono casi
segnalati di otto e dieci ore di attesa), c'è sicuramente qualcosa che non
funziona, nei pronti, o meglio nei lenti soccorsi degli ospedali di
Cagliari. Il problema dei tempi di attesa è conosciuto da tutti: pazienti,
medici, infermieri e volontari, se ne parla tanto, ma finora non si è
trovata una soluzione per abbreviari o eliminali.
Al pronto soccorso i pazienti per
prima cosa devono fare il triage, che consiste nella verifica da parte degli
infermieri del pronto soccorso dello stato di salute e nella classificazione
in base alla gravità della patologia riscontrata, in codici: bianchi
(patologia ambulatoriali); verdi (patologie non gravi); gialli (patologie
gravi) e rossi (pericolo di vita), stabilita la precedenza, in base a questi
codici i pazienti vengono accolti nelle medicherie e visitati dai
medici di turno. Per i pazienti in pericolo di vita non c'è attesa, mentre
purtroppo e sempre maggiore per i codici meno gravi per chi sta male spesso
diventa insopportabile, e per i volontari che spesso finiscono il loro turno
di servizio con grossi ritardi li porta a rinunciare a questo tipo di
servizio.
Queste due righe saranno
sicuramente l'ennesimo sfogo, ma sicuramente questo problema si potrebbe
risolvere in qualche modo, ne avrebbero grandi benefici sopratutto i
pazienti, ma anche i volontari starebbero meglio e non abbandonerebbero
questo servizio che fanno volentieri e con passione.